Ricarica Gas Condizionatori Roma Prezzi ed Informazioni

Vi è mai capitato che il condizionatore non freddi abbastanza come una volta? Sicuramente sì. Oppure che non rinfreschi proprio per niente, percepiamo solo un flusso d’aria, come quello che può emettere un ventilatore. In questi casi il condizionatore potrebbe aver bisogno di una ricarica del gas.

Siamo un’azienda certificata F-GAS, in possesso di patentino di frigorista, effettuiamo ricarica gas per climatizzatori a Roma e provincia al prezzo di 100 euro + iva. Vediamo nei dettagli cosa facciamo e quando c’è bisogno di ricaricare il condizionatore.

Il condizionatore che utilizziamo in estate è come una macchina frigorifera. Senza entrare nei dettagli del suo funzionamento sappiate che nei tubi di rame che collegano unità esterna, motore-compressore, e split interno, scorre un gas. I gas che si utilizzano per i condizionatori e che sono attualmente permessi sono l’ R410A e R32. 

Il primo è un po’ piú vecchio, è in uso da circa 15 anni, il secondo è piú recente, si usa da 3-4 anni. L’ R32 è considerato piú “ecologico” ovvero emette meno danni rispetto all’ R410 se liberato nell’ aria. Al fine prestazionale non cambia molto.

Condizionatori che hanno piú di 10 anni, anche 15, utilizzano invece un gas considerato “fuorilegge”, il piú dannoso per l’ambiente ovvero l’ R22, che è stato messo al bando, ma che è ancora commercializzato. Chi ha vecchi condizionatori, frigoriferi da bar, da farmacia, banchi frigo gelaterie e ristoranti, potrebbe ancora utilizzarli. Effettuiamo quindi anche ricariche gas R22 per questi tipi di prodotti che potrebbero costare migliaia di euro e funzionano ancora decentemente.

Come facciamo a sapere che gas monta il nostro condizionatore?

Basta prendere il manuale e controllare sulle caratteristiche, oppure date un’occhiata al lato dello split o del motore esterno, troverete un’etichetta come quella in foto. Se guardate bene c’è scritto che monta il gas R410A e anche quanto ne monta, in questo caso 1000 g, ovvero 1 Kg.

gas-condizionatore-r410
etichetta gas condizionatore

Quando è necessario ricaricare il condizionatore?

in teoria MAI. Ovvero una volta che un tecnico è venuto la prima volta a montare il climatizzatore, realizzando l’impianto con i tubi di rame, ha creato il vuoto e cartellato i tubi, dovremmo stare a posto per sempre. Nella realtà dei fatti non è così. Ci sta che in 10 anni si abbia bisogno di un po’ di aggiunta di gas. Non 1 Kg intero, ma qualche centinaio di grammi sì.

Questo perchè con gli anni le cartelle si possono leggermente allentare, leggermente abbiamo detto. Non esiste che il vostro condizionatore dopo 1 anno abbia bisogno di una ricarica del gas. In questo caso significa che chi ve lo ha installato ha “cartellato” male , in definitiva vi ha reso un pessimo servizio. Voi dovete spendere 100 euro per ricaricarlo.

Nelle automobili invece le ricariche del gas del climatizzatore si fanno piú spesso. Questo perchè buche e vibrazioni, a Roma ne sappiamo qualcosa per via della manutenzione delle strade. allentano piano piano le cartelle e quindi il gas viene perso.

Quanto gas si trova dentro un condizionatore

Forse non tutti sanno che il gas si trova all’ interno del condizionatore, quando lo comprate nuovo. C’è anche l’olio. Basta dare un’occhiata al manuale e controllare quanto gas c’è, solitamente per un monosplit siamo sotto 1 Kg, sufficiente anche per montaggi con distanze di 7-10 metri tra motore e split. Oltre bisogno aggiungere un po’ di gas. Per sistemi dual split c’è piú gas ovviamente, ancora di piú per i trial.

Il condizionatore è rotto o manca il gas?

Non sempre si tratta però di gas che non c’è piú quando il condizionatore non raffredda. La prova da fare è quella di controllare se la ventola esterna del motore gira quando accendete il condizionatore. Aspettate qualche minuto e date un’occhiata se parte. Se la ventola non gira non è un problema di GAS, il condizionatore è rotto, quindi una ricarica non è necessaria, spenderete solo soldi a vanvera. Purtroppo i condizionatori, specie quelli economici, una volta rotti sono irrecuperabili. Questo perchè la spesa sarebbe eccessiva, conviene ricompraralo, a meno che non sia in garanzia o non sia un modello particolarmente costoso, tipo Daikin, Mitsubishi ecc.

ricarica-gas-r32

Cosa facciamo quando ricarichiamo il condizionatore

appurato quindi che si tratti di un problema di gas, veniamo nella vostra casa e iniziamo a ricaricare il condizionatore dagli attacchi esterni del motore. Rifacciamo prima le cartelle. QUESTO E’ FONDAMENTALE. Un tecnico che viene, ricarica e se ne va non ha fatto il suo lavoro. Se c’è una perdita nelle cartelle dopo qualche giorno avrete il condizionatore scarico. Un buon montaggio dipende dalle cartelle!

Rifatte le cartelle, messo il gas, fatto il vuoto, controlliamo la pressione qualche minuto. Se non ci sono abbassamenti di pressione il circuito non perde, abbiamo FINITO.

 

 

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